Restiamo umani






Ieri ero presente durante la manifestazione contro la chiusura del Cara di Castelnuovo di Porto, con il il sindaco, il vescovo e tanti cittadini per dire no alla politica che peggiora la vita delle persone: trasferimenti indesiderati di migranti, persone in strada, percorsi di integrazione interrotti, lavoratori disoccupati: cui prodest?

Intanto il nostro movimento “Democrazia Solidale fa proprio e condivide l’appello sull’immigrazione ‘restiamo umani’ lanciato oggi dalla Cei, dalla Comunità di Sant’Egidio, dalle Chiese evangeliche in Italia e dalla Tavola Valdese in occasione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani". 

“In un tempo in cui si assiste inermi alla morte di troppe persone nel Mediterraneo, in cui si parla di immigrazione sempre in maniera sguaiata e propagandistica e si intraprendono iniziative legislative punitive nei confronti dei migranti, l’appello lanciato dalle organizzazioni cristiane ci appare particolarmente convincente nei punti di fondo: salvare chi è in pericolo, aprire i corridoi umanitari e organizzare nuove vie di ingresso regolare. Il fenomeno epocale delle migrazioni va vissuto e presentato nella sua dimensione reale e soprattutto non deve mai venir meno il senso profondo di solidarietà umana e di soccorso verso chi è in condizioni disperate. Milioni di cittadini immigrati presenti nel nostro paese, sono da anni parte integrante della nostra società. Ma oggi è impossibile giungere legalmente in Europa, neanche se si fugge da guerre e carestie. Coloro che mettono in pericolo la loro vita per venire in Europa andrebbero soccorsi, non demonizzati e sicuramente non lasciati morire. Un continente ed un Paese che invecchiano e necessitano di manodopera, dovrebbero organizzare con pragmatismo e lungimiranza migrazioni regolari e programmate”.





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