Firmiamo per chiedere al re del Belgio di non firmare la legge sull’eutanasia dei bambini

cliccando su questo link si può firmare online:

http://www.citizengo.org/it/4161-fermiamo-legge-sulleutanasia-infantile-belgio

Giovedì 13 febbraio 2014 il parlamento belga ha approvato una spaventosa legge sull’eutanasia infantile: ai medici sarà possibile uccidere bambini sotto i 18 anni in caso di malattia terminale o estrema sofferenza. La legge prevede che la decisione di uccidere il bambino sia presa dai genitori e dai medici curanti. Inoltre, si dispone che il piccolo paziente sia consapevole della situazione e sappia cosa significa sottoporsi all’eutanasia.

Non si può nemmeno immaginare come si senta un bambino che vede i propri genitori disperati a causa della propria sofferenza incurabile. Questa legge rappresenta un caso unico, ma potrebbe costituire un caso esemplare per altri Paesi in Europa per una maggior legalizzazione di questa abominevole pratica; tanto più che in Olanda e Belgio si hanno addirittura casi di impiego non regolamentato e superficiale dell’eutanasia. Un gruppo di pediatribelgi ha scritto una lettera pubblica, affermando l’inutilità di questa legge, dato che “le cure palliative sono perfettamente in grado di liberare il bambino dal dolore, sia in ospedale che a casa”. Molti membri dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europaprovenienti da tutti i gruppi parlamentari, tra cui vari italiani, hanno firmato una dichiarazione scritta, affermando che questa legge “tradisce i bambini più vulnerabili del Belgio” e che “promuove la convinzione inaccettabile secondo cui esistono vite indegne di essere vissute, mettendo a rischio le stesse basi della vita sociale”.

Dopo l’approvazione da parte del parlamento belga, ora spetta al re Filippo firmare questa legge. Secondo la prassi, il re ha la possibilità di rifiutarsi di firmare, anche se si tratta di una possibilità molto remota e che produrrebbe accesi dibattiti. Ciò nonostante, il re Filippo (come suo zio Baldovino, che nel 1990 si rifiutò di firmare la legge che liberalizzava l’aborto) ha la possibilità di agire coraggiosamente in nome della pari dignità di ogni singolo essere umano.

Le firme raccolte in tutto il mondo verranno messe a disposizione di alcune persone vicine al sovrano belga, che gliele sottoporranno con la richiesta di non firmare.

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