Alla Biblioteca del Senato si è tenuta la presentazione di “Tutte le strade”, un libro che racconta quarant’anni di relazioni tra la comunità cinese di Roma e il nostro Paese. Un appuntamento di grande valore culturale e civile, che ho avuto il piacere di ospitare per celebrare due anniversari importanti: i 55 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina e i 40 anni della Federazione delle Associazioni delle Comunità Cinesi di Roma (F.A.C.C.R.).
Tutte le strade è un libro che sceglie la metafora della strada come simbolo dell’incontro tra popoli diversi. Le strade uniscono, avvicinano, costruiscono legami.
Questa pubblicazione nasce proprio in questo spirito: raccontare storie vere, fatte di migrazione, lavoro, solidarietà, integrazione, vita quotidiana. Storie che spesso non trovano spazio nel dibattito pubblico, dominato invece da paure e semplificazioni.
Ho conosciuto famiglie della comunità cinese già negli anni Ottanta, in periferia, quando la presenza cinese in Italia era ancora poco raccontata. Da quelle esperienze ha colto le fatiche di un’integrazione quotidiana, ma anche la determinazione di chi voleva costruire un futuro nel nostro Paese: la volontà di partecipare alla vita del nostro Paese è sempre stata fortissima.
Ringrazio la co-autrice Sun Xiaoping: solo la conoscenza reciproca abbatte i pregiudizi. L’incontro tra culture non è una minaccia, ma una ricchezza. Le differenze non dividono: arricchiscono. Per questo le testimonianze raccolte nel libro rappresentano un contributo prezioso: aiutano a costruire una società più aperta, consapevole e dialogante, capace di vedere nella diversità non un problema, ma un’opportunità.