Calo demografico: C’è bisogno di politiche sulla natalità e sostegni agli anziani

Si straparla di “sostituzione etnica” (quando ormai da 5 anni l’apporto
dell’immigrazione non è più sufficiente), di “prima gli italiani”, ma
non si fa nulla per evitare un declino inarrestabile.

“Sono stati pubblicati oggi i dati
Istat sulla popolazione. Quella del Lazio è pari a 5.879.082 abitanti. È
diminuita di circa 17,600 mila unità rispetto allo scorso anno, una riduzione
dovuta in gran parte al saldo naturale (differenza fra vivi e morti, pari a
circa 15 mila persone). Considero di grande interesse questi dati”, afferma
Paolo Ciani, consigliere regionale di Democrazia Solidale DEMOS e vice
presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio.

“Emerge un quadro decisamente poco
rassicurante, nonostante alcuni elementi che danno fiducia alla nostra Regione.
A livello nazionale, da 4 anni consecutivi la popolazione complessiva
diminuisce, con una perdita di oltre 400 mila residenti, più degli abitanti di
Bologna. Fino a 5 anni fa la popolazione continuava a crescere grazie agli
arrivi di nuovi cittadini da altri Paesi. Ora neanche le migrazioni riescono
più a compensare il numero dei decessi rispetto ai nuovi nati. Molto negativo è
il dato sulle nascite, non solo nel Lazio ma a livello nazionale. È un problema
che i demografi segnalano da molti anni, c’è un trend che dura ormai da molti
anni (addirittura dalla metà degli anni Settanta) e che richiede un impegno
forte da parte di tutti gli attori. E’ evidente la necessità di politiche sulla
natalità. Politiche a livello nazionale, regionale e anche comunale, perché i
comuni hanno una responsabilità importante per le politiche sociali. Con DEMOS
vogliamo impegnarci su questi punti”.

Nel rapporto dell’Istat si legge:
“Dalla capacità del nostro sistema socio-sanitario di proteggere gli individui
più fragili dalle condizioni di rischio congiunturali e ambientali, con azioni
di prevenzione e di cura mirate dipenderà, in buona parte, l’evoluzione futura
altalenante o meno dei decessi”. Conclude Ciani: “Questo mi sembra un punto
decisivo, quello della cura degli anziani fragili. Personalmente mi sono speso
su questo, impegnando la nostra Regione a stanziare fondi in favore di
programmi per prevenire l’isolamento sociale degli anziani. Perciò trovo
significativo quanto emerge sul calo della mortalità nella nostra regione: i
morti sono stati 57.289, circa duemila in meno dello scorso anno, e il tasso di
mortalità è leggermente più basso di quello nazionale (9,7% rispetto al 10,5%
nazionale). E’ un dato che ci incoraggia a proseguire l’opera di sostegno agli
anziani più fragili”.

Fonte:http://www.farodiroma.it/crollo-demografico-ciani-demos-ce-bisogno-di-politiche-sulla-natalita-e-sostegni-piu-efficaci-per-gli-anziani/

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