RomaToday | L’abbraccio di Demos a Roberto Gualtieri

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Nelle nostre liste 18 paesi e 4 continenti. Presentazione della lista guidata da Paolo Ciani: “Saremo alleati seri e rigorosi. Una Roma attenta ai fragili è migliore per tutti”.

E’ grande intesa fra Roberto Gualtieri, candidato sindaco del centrosinistra, e il gruppo di Demos – Democrazia Solidale, guidata da Paolo Ciani: “Ho avuto modo di guardare le liste per comune e municipi, avete fatto un lavoro bellissimo”, scandisce l’ex MEF durante la conferenza stampa tenutasi al comitato elettorale in via di Portonaccio nella tarda mattinata del 30 agosto. “Nelle nostre liste sono candidate persone da oltre 18 paesi e quattro continenti”, dice Paolo Ciani dal microfono: “E non lo facciamo perché abbiamo una particolare passione per il tema dell’interrazziale, ma perché ci piace rappresentare la realtà di Roma per come è e non per come si fa finta che appaia”. 

Gremito il comiitato elettorale, spicca la presenza di Mariam Ali, candidata mussulmana velata, molto ricercata dalle telecamere. “Demos – Democrazia Solidale è la forza del noi, un progetto politico cresciuto in tutta Italia. Presentiamo la lista in Comune e in tutti e XV i Municipi. Combatteremo la rassegnazione con la candidatura di Paolo Ciani, che sarà capolista”, scandisce Barbara Funari, che di Demos è la coordinatrice. Sarà candidata al comune. “Demos è una nuova proposta politica che si sta radicando”, spiega Ciani: “Abbiamo aiutato la coalizione a vincere a Cassino e a Monterotondo. Ci pensiamo come un progetto di scopo che vuole dare piena rappresentanza alla società civile. Crediamo in Roma come città aperta, solidale, internazionale, di cultura, culla di una nuova socialità, a misura della persona”. 

“La nostra lista”, continua Ciani, “è piena di quelli che vengono chiamati “nuovi cittadini”, ma non solo. Passiamo per la lista attenta al sociale e alla salute, e candidiamo molti medici in effetti; ma non solo: con noi molti avvocati, esponenti delle associazioni e di Sant’Egidio, scout, esponenti delle Acli e della Cisl. In generale, con noi ci sono persone che sono impegnate giorno dopo giorno accanto alla vita reale, alle persone, che conoscono le persone, i quartieri, la città e che non hanno bisogno di viverla come se stessero partecipando a un safari. Abbiamo nelle nostre liste persone che ogni giorni sono accanto ad altre persone. ne conoscono la vita, la storia, che si sono sempre battute per migliorare la realtà che abitano, perché pensiamo che una città a misura di fragili è una città miglore per tutti”.

“A Roberto Gualtieri dico”, aggiunge, “che saremo alleati seri e rigorosi. C’è già un candidato di Demos che è stato eletto, è l’eurodeputato Pietro Bartolo, che per noi è un modello. In ogni nostra scelta metteremo al centro la vita umana; ne dico una: la casa, ad esempio, è un diritto per tutti”. Parola a Gualtieri: “E’ tempo di non sorprendersi più della presenza di Demos in un centrosinistra plurale di cui è presenza essenziale. Demos esprime parti importanti della società cittadina e ha saputo farlo costruendo una soggettività politica. Costruisce un modello di città intorno al principio dell’nclusione, della vicinanza, della centralità della persona. E’ fondamentale: ci sono pezzi della nostra città che sono esclusi dalla politica perché sono esclusi dalle politiche”. 

A domanda diretta della stampa Paolo Ciani non si sottrae: “Io assessore alle politiche sociali? Innanzitutto bisogna vincere e poi ci auguriamo ce Demos possa avere una sua rappresentanza nel governo della città. Perché solo un assessore? Potremmo averne di più, potrebbe magari esserci il vicesindaco: abbiamo tante competenze e non è detto che necessariamente saremo chiamati a prenderci cura delle politiche sociali. Possiamo dare una mano anche in tanto altro”. 

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